“E Pensare Che C’era Giorgio Gaber”
Tutto nasce da un’idea di Andrea Scanzi, gaberiano doc; giornalista e scrittore aretino che si è laureato ad Arezzo nel 2000 su Gaber, De André e i cantautori di quella generazione. Scanzi conosceva Gaber, che di lui amava dire: “Ma perché questo ventenne sa tutto di me?”. Se non fosse stato malato, Gaber sarebbe stato correlatore nella sua tesi di laurea.
“Ho visto per la prima volta Giorgio Gaber nel ’91 a Fiesole ed è da allora che gli voglio bene; sono terrorizzato dall’idea che la sua memoria si perda. Il nome Gaber lo conoscono tutti, ma se vai a scavare ti accorgi che Giorgio Gaber è conosciuto solo in modo superficiale. Il Gaber più forte, quello più geniale, è spesso quello che meno si conosce. Sono convinto che Gaber e Luporini siano stati profetici almeno quanto Pasolini. In ogni loro canzone e monologo ci sono degli elementi di lucidità, profezia e forza che sono qualcosa d’incredibile. La presenza scenica, la mimica, la lucidità profetica, il gusto anarcoide per la provocazione, il coraggio (a volte brutale) di “buttare lì qualcosa” e l’avere anticipato così drammaticamente i tempi, fanno del pensiero di Gaber-Luporini, oggi più che mai, un attualissimo riferimento per personaggi della politica, dello spettacolo, della cultura, del nostro sociale quotidiano. E pensare che c’era Giorgio Gaber è uno spettacolo per non dimenticare un artista eccezionale. Viva Gaber!”
Apertura porte ore 20:00
Inizio show ore 21:30
Castello Pasquini
Piazza della Vittoria, 1
57016 Castiglioncello (LI)
Ingresso consentito ai minori di anni 14 solo se accompagnati da un adulto maggiorenne, in numero di un minore di 14 anni per ogni adulto accompagnatore. Per ragioni di sicurezza ed a tutela dell’incolumità fisica del minore, si sconsiglia fortemente di portare all’evento bambini di età inferiore ai 4 anni. In ogni caso i bambini di età inferiore ai 6 anni accompagnati da un adulto (maggiorenne) provvisto di regolare biglietto possono accedere gratuitamente al luogo dell’evento e assistere allo spettacolo, in numero di un bambino/a per ogni adulto accompagnatore. Se l’adulto ha un biglietto per un settore a posti seduti (sia numerati, sia posto unico), il bambino NON ha diritto ad occupare un posto a sedere e deve essere necessariamente essere tenuto in braccio. Il bambino dai 6 anni compiuti in avanti paga il biglietto intero. Per accedere gratuitamente all’evento con bambini di età inferiore ai 6 anni compiuti, l’adulto accompagnatore deve essere in possesso di documento che provi l’età del minore.
I portatori di handicap possono acquistare un biglietto, ed entrare con un accompagnatore gratuito solo se provvisti di certificato di invalidità al 100%. I biglietti sono reperibili esclusivamente compilando il modulo a questo LINK . Onde evitare problemi all’ingresso e poter accedere ad una sistemazione consona, si sconsiglia fortemente l’acquisto di un biglietto generico. Solo per i disabili su carrozzina sono previsti dei posti predefiniti all’interno della platea.